mercoledì 13 gennaio 2010

Millesimo borgo ospitale di garibaldini


Due vedute di CASA MOTTA a Millesimo, in via Roma, dove fu ospitato Eliodoro Specchi fino al 1866.


Lapide fatta collocare dal sindaco Luigi Delfino all'ingresso del Palazzo Civico nel 1907 in occasione del centenario della nascita di Garibaldi.


Questa due lapidi funebri sono poste sulla tomba di famiglia Salvi nel Cimitero Monumentale di Bologna
(foto - courtesy of Museo del Risorgimento - Bologna)



da: LA STAMPA, 15 gen 2010





Il grande Eliodoro Specchi a Millesimo nel 1856 fino al 1866, quando si uccise con un colpo di pistola.
testo di Bruno Chiarlone
"Facesti bene a ridestare il ricordo di quel prode uomo, e io te ne ringrazio con te Delfino, al quale farai tanti e tanti auguri e darai saluti da parte mia. Così mi ricorderai a quelli che ancora sanno che io vivo". Così scrisse il nostro concittadino Cesare Abba all'amico Francesco Sclavo che si trovava a Millesimo il 30 agosto 1904. In più gli manda il testo di una epigrafe che sarebbe stata scolpita sulla lapide posta a Millesimo per commemorare il grande cantante lirico e garibaldino Eliodoro Specchi. 
"Te la trascrivo. Ho messo bolognese perché mi pare che tale fosse il nostro Specchi, ma se no tu muterai. Certo egli a Bologna non poteva andare, secondo che mi ricordo e di quegli anni e di ciò che si diceva di lui nei paesi nostri, e specialmente a Carcare dove se ne parlava." e dove Specchi frequentava l'amico patriota padre Canata. "Così sta nell'epigrafe la parola esule". E poi chiede: "Dove si apporrà la lapide? Alla casa Motta?" In questo caso sulla lapide dovrà essere apposta la parola "casa ospitale", altrimenti si parlerà di Millesimo come "borgo ospitale".
Questa lettera che ho trovato nell'epistolario di Cesare Abba mi ha permesso di capire e poi vedere con l'arch. Giancarlo Benzi, la casa ospitale del garibaldino Eliodoro Specchi a Millesimo.
Di questo combattente risorgimentale per la libertà d'Italia ebbi a parlare il 3 novembre nella Sala Consigliare di Millesimo con una mia lezione all'Univalbormida intitolata: "Le uova di Eliodoro Specchi, cantante lirico e garibaldino a Millesimo" e fui avvicinato dalle professoresse Tilli e Bruno che facevano anche loro una ricerca sullo Specchi con la scuola media locale, oltre al giovane insegnante d'appoggio di educazione artistica (Salvaggi), siculo in trasferta. Anche l'arch. scultore Giancarlo Benzi mi contattò e mi disse che suo bisnonno aveva conosciuto il "cantante" e il nono gliene parlava. 
Giuseppe Garibaldi invece scriveva a Specchi e lui andava a trovarlo a Caprera dove gli aveva riservato una stanza.
Partecipò alla spedizione dei Mille con il generale Cosenz e fu ferito nella Reggia di Caserta. 
Quando si uccise nel 1866, aveva il grado di Colonnello nel Corpo Volontari Italiani e comandava l'8 Reggimento.

Per altre informazioni vedi i miei blog:





Copertina del fascicolo preparato e inviato ad alcune biblioteche italiane.


Scheda: 12/28




Livello bibliograficoMonografia
Tipo di documentoTesto a stampa
AutoreChiarlone, Bruno
TitoloEliodoro Specchi, Cesare Abba tra storia e mail art / Bruno Chiarlone
Pubblicazione[S.l. : s.n.!, 2010
Descrizione fisica10, 9 c. : ill. ; 30 cm.
Nomi
Paese di pubblicazioneITALIA
Lingua di pubblicazioneITALIANO
Codice del documentoIT\ICCU\TO0\1752888
Localizzazioni
AL0130TO0GZBiblioteca del Seminario vescovile - Acqui Terme - AL

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